Cognome e nome : Barca Donatella
Luogo e data di nascita: Cosenza 22/03/1963
Residenza: Cosenza via F. Corsonello N.27
Titolo di Studio: Laurea in Scienze Geologiche conseguita presso l’Università degli Studi della Calabria Arcavacata di Rende (Cs) in data 18/12/1985 con votazione di 110/110 e lode.
Nel 1986 è risultata vincitrice di una borsa di studio, della durata di sei mesi, concessa dalla Fondazione Bonino Pulejo per studi sulla genesi dei magmi, svolta presso l’Università di Pisa.
Nel 1990 ha frequentato l’ ”Advanced School in Structural Geology”,tenutosi a Firenze dal 5 al 16 Marzo 1990, superando il colloquio finale.
Nel 1991 ha frequentato l’ “European Advanced School in Structural Geology and Tectonics”, tenutosi presso il Centro Internazionale di Fisica Teorica di Trieste dal 3 al 20 Aprile 1991, superando il colloquio finale.
Nel 1992 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Tettonica e Geologia strutturale, presentando una dissertazione finale dal titolo: Relazione tra magmatologia e strutture tettoniche nell’arco eoliano.
Nel 2001 ha svolto attività di Docente presso il corso di formazione tecnico professionale superiore integrato “Restauro materiali lapidei e paramenti murari”, tenutosi presso il Dip. Di Scienze della Terra dell’Università della Calabria.
Dall’1/2/2002 al 31/1/2004 è stata titolare di un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi della Calabria di Arcavacata, nel settore scientifico-disciplinare GEO/07 (Petrologia e Petrografia) dal titolo “Studio petrografico e geochimico dei livelli iarositici che affiorano nelle isole Eolie”.
Dal 26/9/2002 al 30/9/2002 ha partecipato alla scuola di vulcanologia e geochimica, organizzata dall’Università degli Studi di Napoli presso Seiano di Vico Equense (Na) dal titolo: “Workshop-short corse on volcanic systems, geochemical and geophysical monitoring, melt inclusions: methods, applications and problems”.
Negli A.A. 2001/02; 2002/03; 2003/04; 2004/2005 è stata docente a contratto per l’insegnamento di Elementi di Petrografia Corso di Laurea in Scienze Naturali Nuovo Ordinamento Facoltà di SMFN – Università degli Studi della Calabria – Arcavacata (Cs).
Il 3/01/2005, a seguito di superamento di un concorso di valutazione comparativa, è stata nominata ricercatore universitario per il settore GEO/07 (Petrologia e Petrografia) presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Unical
Nel marzo 2013 ha ottenuto il passaggio al SSD GEO09 Georisorse Minerarie e applicazioni Mineralogiche per l’Ambiente ed i Beni Culturali
A dicembre 2014 è stata nominata professore di II fascia per il SSD GEO/09 (Georisorse Minerarie e applicazioni Mineralogiche per l’Ambiente ed i Beni Culturali) presso il DiBEST dell'Università della Calabria.
A ottobre 2021 è stata nominata professore di I fascia per il SSD GEO/07 Petrografia e Petrologia.
ATTIVITA' di RICERCA settori ERC: PE4_2; PE10_1; PE10_9; PE10_11
L'attività di ricerca comprende 1) Studi petrografici e geochimici delle rocce magmatiche, 2) Utilizzo delle tecniche analitiche per studi petrografici e geochimici e nel campo dei Beni Culturali e dell'ambiente.
E' responsabile scientifico del Laboratorio ICP-MS dell'Università della Calabria. Nel laboratorio sono presenti due spettrometri di massa al plasma uno dei quali è associato ad un sistema di Ablazione Laser (LA-ICP-MS).
La metodologia analitica LA-ICP-MS è stata applicata a studi petrologici complessi ed è stata testata sia su minerali (olivine, pirosseni, feldspati) sia su schegge di vetro.
Le peculiarità della metodologia, abbinate alla minima distruttività, ne hanno altresì consentito l’ applicazione nello studio del Patrimonio Culturale sia per la conservazione, sia per l’analisi dei manufatti artistici.
Risultati importanti sono stati ottenuti utilizzando tale tecnica per analisi sia di campioni di malte sia di reperti archeologici di ossidiana, con l’obiettivo di risalire alla provenienza dei materiali utilizzati.
In maniera innovativa il metodo è stato applicato, per la prima volta, sui grumi di calce presenti in alcuni reperti del pavimento del tempio di Teopancazco in Teotihucan-Mexico, una delle città Mesoamericane più importanti del periodo classico. Scopo principale della ricerca è stato quello di individuare le aree di approvvigionamento sfruttate dai Teotihuacani per la produzione della calce. Tale obiettivo è stato raggiunto paragonando i dati ottenuti sui grumi di calce con le analisi eseguite sui campioni di calcare, prelevati nelle cave individuate come possibili aree di approvvigionamento.
In merito allo studio dei processi di alterazione e degrado di monumenti, sono stati condotti alcuni studi sulle croste nere presenti su edifici di valore storico-artistico in numerose città europee: Londra, Siviglia Mechelen, Venezia, Firenze, Roma, Milano e Catania. L’applicazione di tecniche microanalitiche (SEM/EDS e LA-ICP-MS) hanno consentito di caratterizzare geochimicamente le croste nere e correlare la presenza di metalli pesanti (Co, Cr, Cu, Ni, Zn, Pb) con l’elevato tasso di inquinamento atmosferico presente nei centri urbani.
E' o è stata impegnata nello svolgimento delle attività di ricerca dei seguenti progetti:
1. Progetto POR CALABRIA FESR 2014/2020: "Crati" Conoscenza e Restauro Attraverso Tecnologie avanzate e Integrate periodo 01/01/2018-31/12/2019.
2. INTERREG MEDITERRANEAN – Progetto BLUEMED Plan/test/coordinate Underwater Museums, Diving Parks and Knowdledge Awareness Centres;
3. POR NANOPROTECH, NANO PROtection TEchnology for Cultural Heritage, Messa a punto di nanoformulati multifunzionali e di tecniche applicative per la conservazione dei beni culturali” , come da Decreto regionale n 11609 del 1/10/2014;
4. PON01_00625: IT@CHA - Tecnologie Italiane per le applicazioni avanzate nei Beni Culturali. Ambito/Settore: Beni Culturali;
5. PON01_02140: COMAS - COnservazione programmata, in situ, dei Manufatti Archeologici Sommersi. Ambito/Settore: Beni Culturali;
6. PRIN 2012: "L'habitat rupestre in età medievale. Roccia, architetture scavate e pittura in Cappadocia (Turchia), nella Tuscia e nel Meridione d'Italia: fra conoscenza e conservazione"
7. Progetto di ricerca scientifica e tecnologica bilaterale Italia-Messico di "Grande Rilevanza" co-finanziato per l'anno 2012 dal Ministero degli Affari Esteri italiano (legge 401/1990): “Messa a punto di nuove procedure analitiche LA-ICP-MS per l'individuazione della provenienza delle materie prime usate nell'edilizia storico-archeologica di monumenti precolombiani del Messico”.
8. Progetto MESSIAH (Codice progetto MIUR 28157)- MEtodologie, Strumenti e Servizi Innovativi per l'ArcHeologia subacquea
E' stata, inoltre, responsabile scientifico, per l’Università della Calabria, dei seguenti progetti:
- PIA (Progetti di Ricerca e Sviluppo Tecnologico relativi ad attività di ricerca industriale e/o ad attività di sviluppo sperimentale, da attuare anche in cooperazione con centri di ricerca, università, laboratori tecnologici; “Avviso PIA 2010”, pubblicato sul BURC Supplemento Straordinario n. 1 del 16.12.2010 al n. 49) denominato “Laboratorio in campo”; dall’1 ottobre 2013 al 30 giugno 2015.
- CUIA (Consorzio Universitario Italiano per l’Argentina) “Applicazioni archeometriche per l’architettura in Argentina. Conservazione dei materiali e valorizzazione del Patrimonio culturale: casi studio”; da marzo 2012 ad aprile 2014.
Partners di Progetto:Università degli studi di Ferrara (Capofila), Università della Calabria, Università degli studi di Camerino, Università di Pavia, Università degli studi di Urbino, Universidad de Córdoba, Universidad Catolica de Córdoba, Istituto Italo-Latino Americano (IILA) in Argentina.
Ha le seguenti collaborazioni internazionali:
Prof. Hechmi GARNIT Département de Géologie, Université Al Manar Tunis TUNISIE
• Prof. Luis A. BARBA, Laboratorios de Arqueometrìa, Instituto de Investigacion Antropològicas, Unam, Ciudad Universitaria, Mexico D.F.
• Dr. Leonardo LOPEZ LUJAN, Director del Proyecto Templo Mayor, Sèptima Temporada del Museo del Templo Mayor, INAH-Proyecto.
• Dr. Alessandra PECCI, ERAAUB, Departamento de Historia i Arqueología, Universitat de Barcelona
• Dr Giulio LUCARINI, Ricercatore CNR
Ha fatto parte dei seguenti Comitati scientifici:
YOCOCU International Conference Maggio 23-25 2018 - Matera, Italy.
-Convegno Regionale “I Beni Culturali e la Nuova Comunicazione” Università della Calabria Arcavacata di Rende 19 -20 maggio 2017;
- IX Congresso Nazionale di Archeometria AIAr “Un ponte tra Arte e Scienza : passato presente e prospettive future”. Università della Calabria Rende 8-11 marzo 2016.
-School for PhD LTL-2015 – LNF/Cs Test Laboratories – Science and Instrumentation Technologies at UNICAL Rende June 8-12, 2015;
- 1st International School ENVIMAT (ENVIRONMENT MATERIAL INTERACTION): Preventive conservation of monuments and archaeological sites in the Mediterranean Basin. Università della Calabria Rende-Cosenza (Italy) 14-18 Luglio 2014;
-1st International School on the Characterization of Archaeological and Historical Mortars and Plasters. Archaeology, Archaeometry and Conservation. (1st-ISCARM). Università della Calabria Rende-Cosenza (Italy) 3-7 Giugno 2013;
E' stata Guest Editor di uno Special Issue per la Rivista Archaeological & Anthropological Sciences.
E' Editor della Rivista Minerals.
E' responsabile scientifico del Laboratorio di Spettrometria di Massa al Plasma del Dipartimento DiBEST dell’UNICAL.
E' Componente del Consiglio Scientifico del Centro di Ricerca Interdipartimentale “Centro Ricerche sulle Culture dell’Abitare” (Ce.R.C.A.) D.R. N. 291 del 10/03/2017.
Dal 2016 è Coordinatore del Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali LMR/02 presso l'Università della Calabria.
SCOPUS DATA al 23/06/2022: Papers 109; Hindex 27; Citations:1922.