Università della CalabriaHRS4RUniversità della CalabriaHRS4R
Università della CalabriaHRS4R
Cerca
Cerca
RubricaRubrica
Italian English Cinese Francese Portoghese Spagnolo Arabo Russo
Maria Carmela CERRA - Professori Ordinari

Maria Carmela CERRA

Professori Ordinari

Fisiologia (BIOS-06/A)


Contatti

Maria Carmela Cerra, PhD in Biologia Animale, è Direttore Scientifico del Laboratorio di Fisiologia di Organi e Sistemi e Coordinatore del Gruppo di Ricerca in Fisiologia (DIBEST, Università della Calabria).

Incarichi istituzionali

  • Delegata del Rettore dell’Università della Calabria per il Dottorato di Ricerca.
  • Ha svolto attività quale membro della "Giunta di Dipartimento" DIBEST e Vice Direttore del Dipartimento Farmaco-Biologico (Università della Calabria). Membro del Dottorato di Ricerca in Life Science and Technology dell’Università della Calabria.
  • È stata Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Life Science and Technology (Università della Calabria) del quale attualmente fa parte. È stata membro del Consiglio Scientifico della Scuola di Specializzazione in Patologia Clinica dell’Università della Calabria.
  • È membro eleggibile per la Commissione per l’Abilitazione Scientifica Nazionale per professore universitario

Affiliazioni

Società Italiana di Ricerche Cardiovascolari, Società Italiana di Fisiologia (già membro del Consiglio Direttivo), Society for Experimental Biology, Gruppo di Ricerca all’Università della Calabria dell’Istituto Italiano di Ricerche Cardiovascolari.

Insegnamento

È titolare del corso Applied Human Molecular Physiology per la laurea Magistrale internazionale in Biotechnology for the Human Health (DIBEST), e del corso di Fisiologia Cellulare e Molecolare con Elementi di Neurofisiologia per la laurea in Farmacia (Dipartimento di Farmacia, Scienze della Nutrizione e della Salute; Università della Calabria)

È stata direttore dei Master in “Aspetti applicative in nutrizione clinica” (Dipartimento di Farmacia, Scienze della Nutrizione e della Salute; Università della Calabria), e docente per il Master Internazionale in Marine Vertebrate Sciences (Università di Bologna).

Referee, Editorial, Tutorship

Referee per numerose riviste internazionali indicizzate. Gest Editor e Co-Guest Editor di volumi e special issues su tematiche specifiche per riviste indicizzate. Membro del comitato editoriale di Antioxidants e Frontiers in Physiology. Svolge attività di revisore per progetti e tesi di dottorato nazionali e internazionali.

Principali interessi di ricerca

Fisiologia adattativa ed ambientale: dai pesci polari agli animali tropicali e temperati

  • La plasticità morfo-funzionale del cuore dei pesci: rimodellamento d’organo, cellulare e molecolare in relazione ai cambiamenti ambientali e alla crescita ontogenetica.
  • Il controllo nitrergico del cuore dei pesci.
  • I mitili come sentinelle ambientali.

Meccanismi di cardioprotezione nei vertebrati: dai pesci ai mammiferi

  • Controllo autocrino-paracrino dell’omeostasi cardiaca: Peptidi Natriuretici, Angiotensina II, peptidi Cromogranina-A-derivati, Selenoproteina T, recettori β3-adrenergici.
  • Cardioprotezione ischemica nei mammiferi: Cromogranina-A-derivati, Selenoproteina T.
  • Ruolo cardiovascolare di sostanze di derivazione alimentare

Ha all’attivo più di 120 lavori su riviste peer review, più volumi e capitoli in volumi (oltre 3400 citazioni). È responsabile di numerosi progetti di ricerca svolti in collaborazione con gruppi di ricerca nazionali e internazionali.

Nessun risultato prodotto
CV caricato (it)Scarica
CV caricato (en)Scarica
Professore ordinario di FISIOLOGIA (SSD-disciplinare BIO/09) c/o il Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra - Università della Calabria (UNICAL). Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Scienze della Vita (UNICAL) e responsabile del curriculum Biologia Animale dello stesso Dottorato di Ricerca Già Membro del consiglio della Scuola di Specializzazione in Patologia Clinica, Facoltà di FSNS, UNICAL. Membro della Giunta del Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra, UNICAL. Titolare dei corsi di Fisiologia Cellulare e degli apparati con elementi di Neurofisiologia (CdS Farmacia, UNICAL) e di Fisiologia Molecolare Umana (CdS magistrale in Biotecnologie per la Salute, UNICAL). Ha svolto incarico di Vice-Direttore presso il Dipartimento Farmaco-Biologico UNICAL. Direttore dei Masters Universitari di I e di II livello in “Aspetti applicativi di alimentazione e nutrizione clinica” UNICAL, Facoltà di FSNS. Membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Fisiologia. Già Membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Ricerche Cardiovascolari. Memberships a società scientifiche italiane e straniere Organizzatore di sessioni scientifiche per la Society for Experimental Biology. Responsabile Gruppo di Ricerca di Fisiologia Generale e laboratorio di Fisiologia del Dipartimento Farmaco-Biologico presso Dip. farmaco-Biologico, UNICAL. Principali interessi di ricerca: 1.Controllo autocrino-paracrino del cuore dei vertebrati: peptidi natriuretici ed angiotensina II 2.Ruolo dei peptidi Cromogranina A-derivati nel controllo della performance cardiaca e nella cardioprotezione 3.Lo NO nei vertebrati: crocevia per la regolazione endocrina/paracrine/autocrina 4. Il riarrangiamento cardiaco in relazione allo sviluppo 5. Modulazione cardiaca indotta da sostanze di origine alimentare
Professore ordinario di FISIOLOGIA (settore scientifico-disciplinare BIO/09) c/o il Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST) - Università della Calabria - Arcavacata di Rende (Cosenza) Italia. • Responsabile del Laboratorio di Fisiologia d’organo e dei sistemi presso il Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (Università della Calabria) • Delegata del Rettore Unical per i Dottorati di Ricerca • Già responsabile del Gruppo di Ricerca di Fisiologia e del relativo laboratorio di Fisiologia Cardiovascolare presso il Dipartimento Farmaco-Biologico (Facoltà di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute, Università della Calabria). • Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Life Science and Technology, presso l’Università della Calabria. • Già Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Scienze della Vita e in Biologia Animale della Scuola di dottorato in Life Science (sede amm.va Università della Calabria) presso il quale ha svolto anche attività come Docente tutor di Cardiologia Sperimentale e Responsabile del Curriculum Biologia Animale e membro della Commissione di Autovalutazione del Dottorato in Scienze della Vita, dell’Università della Calabria. • Già Direttore di Master Universitari di I e II livello su “Alimentazione e nutrizione umana” presso l’Università della Calabria. • Ha svolto incarico di Vice-Direttore presso il Dipartimento Farmaco-Biologico dell'Università della Calabria. • Membro della Giunta del Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (Università della Calabria) (secondo mandato) • Già Membro del Consiglio della Scuola di Specializzazione in Patologia Clinica, Facoltà di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute (Università della Calabria) presso la quale ha svolto attività in qualità di Docente di Fisiologia. • Ha fatto parte del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Ricerche Cardiovascolari nell'ambito della quale attualmente svolge attività nel Collegio dei Revisori dei Conti. • Membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Fisiologia. • Già componente del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Ricerche Cardiovascolari. • Inserita nella lista dei Commissari Sorteggiabili per l’ASN per il settore 05/D1 • Membro sorteggiato per la Commissione ASN Parallela 05/D1 Titolare dei corsi di Fisiologia Cellulare e degli apparati con elementi di Neurofisiologia (CdS Farmacia, UNICAL) e di Fisiologia Molecolare Umana (CdS magistrale in Biotecnologie per la Salute, UNICAL). Già titolare dei corsi di Fisiologia Generale I e Fisiologia Generale II, Corso di Laurea Specialistica in Farmacia (ex 509) e del corso di Fisiologia cellulare e degli apparati con elementi di neurofisiologia, Corso di Laurea Specialistica in Farmacia (Dipartimento di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute, Università della Calabria, CS). E' professore supplente di Principi di Fisiologia Generale, Corso di Laurea in Informazione Scientifica sul Farmaco e sui Prodotti della Salute (Dipartimento di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute, Università della Calabria). Docente dell'insegnamento di Tecnologie applicate alla fisiologia: dalle molecole all'organo, corso di Studi in Scienze e Tecnologie Biologiche (Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra) Tutor di tesi di dottorato e di assegni di ricerca BIO/09. Past Componente del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Fisiologia. Memberships Società Italiana di Fisiologia Società Italiana di Ricerche Cardiovascolari Society for Experimental Biology International Society for heart research Attività editoriale Referee per molte riviste scientifiche tra cui: Journal of Experimental Biology General and Comparative Endocrinology Cell and Tissue Research Journal Pharmacology and Experimental Therapeutics Circulation Research Comparative Biochemistry and physiology Gene American Journal of Physiology Antioxidants Editor for Antioxidants (MDPI). Nell'ambito delle attività della Society for Experimental Biology, per il Meeting Annuale 2008, è stata coordinatore scientifico della sessione “Radical Species, Mitochondria and Cardiac Function” (http://www.sebiology.org/meetings/Marseille/Programme_by_day.html). E’ Co-Editor per la Springer Verlag del volume “Chromogranins: from Cell Biology to Physiology and Biomedicine”. 2017. Co-Editor per CMC dello Special Issue “Mechanisms, and pathophysiology of obesity: upgrading a complex scenario”. Co-Guest Editor per Antioxidants dello Special Issue: The NOS/NO system in the vertebrate heart. Revisore per progetti di ricerca (es. Anno 2013 - prot. INAJ135039, Università dell’Insubria) e per tesi di dottorato nazionali e internazionale (es. Anno 2016 - University of Singapore, Dr. Ong Li Ying Jasmine). Programmi di ricerca 1991-2007 Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) (U.O. Università della Calabria, coordinatore: Prof. B. Tota): "Adattamento di teleostei alle basse temperature: caratteristiche adattative e non adattative dei Nototenioidei Antartici e Sub-Antartici”. 1992-1996 Programma di ricerca finanziato dalla CEE n. AIR1-CT920186 “Improvement of the nutritional value, growth and resistance to stress of eels and sturgeon by controlled dietary lipids and conditions during intensive aquaculture" in cooperazione con le seguenti Università: Birmingham, Prof. E.W. Taylor; Copenaghen, Prof. J. Steffensen; Milano, Proff. L. Bolis e Agradi; Napoli, Prof. C. Agnisola; Università della Calabria, Prof. B. Tota. 1994-1995 Programma di ricerca finanziato dalla CEE n. CI1-CT93-0050 “Environmental influences on the ecology and physiology of sub-Antarctic fish” in cooperazione con Prof. I. Johnston, Università di St. Andrews, Scozia, ed il Prof. G. Calvo, Centro di Ricerche marine, Ushuaia, Terra del Fuoco, Argentina. 1998-2000 Progetto di ricerca CNR n. CNR 98.00.104.PF31 “Sviluppo di nuove specie e tecnologie per l'acquacoltura. Tematica 4. Biotecnologie industriali e metodologie innovative. Sottotematica 4F. Biotecnologie marine ed ambientali” in cooperazione con il Prof. C. Storelli, Università di Lecce e il Prof. G. Zummo, Università di Palermo. 2003-2004 Progetto di Rilevante Interesse Nazionale “Le vasostatine nuovi peptidi regolatori della funzione cardiaca e della muscolatura liscia”, coordinatore Prof. Bruno Tota, in cooperazione con il Prof. G. Zummo, Università di Palermo, la Prof. Flavia Mulè, Università di Palermo. 2005-presente Inserimento nell'UO presso l'Unical dell'Istituto Italiano di Ricerche Cardiovascolari (coordinatore Prof. B. Tota). 2008 Responsabile dell'UO presso l'UNICAL del Progetto di Rilevante Interesse Nazionale "Peptidi oressigeni ed anoressigeni: elementi di un sistema integrato che regola la motilità gastrointestinale e l'attività cardiaca.", responsabile nazionale Prof. Flavia Mule', Università di Palermo. 2008 Coordinatore scientifico del Progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania, dal titolo: “Cuore-cervello: nuovi orizzonti biomedici nello studio di neuropeptidi ad azionecardiovascolare” (Responsabile B. Tota). 2012-2015 PON01_00293 "SPREAD BIO-OIL: sviluppo di nuovi processi tecnologici per la produzione di emulsioni innovative a base di olio di oliva biologico a consistenza controllata (Resposabile B. De Cindio) Coordinatore nazionale progetto PRIN 2015 (20158JNY2H - Cardiovascular adaptation to hypoxia: a microfluidic approach on natural animal models) approvato e parzialmente finanziato su fondi dell'Università delle Calabria. Progetto PON03PE_00009_1 –NEUROMEASURES. Progetto PON ARS01_00401 Demetra Progetto PON ARS01-_00568 SI.F.I.PA.CRO.DE. Responsabile per il CONISMA del laboratorio di Fisiologia d’Organo e dei Sistemi presso il DiBEST, UNICAL Più volte membro della commissione di valutazione per l’esame finale di Dottorati di Ricerca presso l’Unical e in sedi differenti dall’Unical. Responsabile di assegni di ricerca BIO/09 presso l’Unical. Attività scientifica E' responsabile del Gruppo di Ricerca di Fisiologia d'Organo e dei Sistemi presso il DiBEST, Università della Calabria. Come estesamente illustrato dai numerosi lavori pubblicati su riviste internazionali ad alto impatto e dalle molteplici comunicazioni a congressi internazionali, gli interessi di ricerca della Prof. Cerra sono volti ad analizzare: 1.Plasticità morfo-funzionale del cuore dei vertebrati in relazione allo sviluppo e alle influenze ambientali (es. ipossia, inquinanti...) 2.Meccanismi autocrino-paracrini di controllo della performance cardiaca nei vertebrati: peptidi natriuretici ed angiotensina II 3.Lo NO nei vertebrati: crocevia per numerosi meccanismi di regolazione endocrina/paracrine/autocrina 4.Ruolo di neuropeptidi (peptidi Cromogranina A-derivati, peptidi derivati dal pro-glucagone, Nesfatina-1, Selenoproteina T) nel controllo della performance cardiaca di vertebrati mammiferi (ratto) e non mammiferi (pesci teleostei) e loro coinvolgimento nei meccanismi di cardioprotezione 5. Modulazione cardiaca indotta da sostanze di origine alimentare Parte delle ricerche condotte rientra nelle attività scientifiche del programma dell'Istituto Nazionale di Ricerche Cardiovascolari del quale il Gruppo di ricerca coordinato dalla Prof. Cerra ha fatto parte in quanto membro dell'unità operativa dell'Università della Calabria, nonché in quelle del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA). Collaborazioni Le ricerche sui peptidi natriuretici sono state svolte in collaborazione con il Prof. Yoshio Takei, dell'Ocean Research Institute, University of Tokyo (Tokyo, Japan) mentre quelle sui neuropeptidi tuttora si avvalgono della collaborazione con i laboratori dell'Istituto Scientifico San Raffaele (DIBIT), Milano (Dott. Angelo Corti), con il Dip. di Medicina e Centro di Genetica Molecolare, Università della California, San Diego (Prof. Sushil Mahata), del Section on Cellular Neurobiology, Eunice Kennedy Shriver National Institute of Child Health and Human Development, National Institutes of Health, Bethesda, USA (Dr. Peng Loh), e dell'Istituto di Fisiopatologia del Sistema Nervoso, INSERM, Strasburgo (Francia) (Prof. Marie Helene Betz-Boutigue). Con questi ultimi, le ricerche si sono svolte nell'ambito del Dottorato di Ricerca in Biologia Animale, ed in particolare di un programma di Dottorato in co-tutela Italia-Francia. Per quanto attiene il ruolo dei neuropetidi nella cardioprotezione, le ricerche sono svolte in collaborazione con il Dip. di Neuroscienze, Università di Torino (Prof. Giuseppe Alloatti, Prof. Pasquale Pagliaro). Le ricerche sul rimodellamento cardiaco dei pesci sono condotte in collaborazione con il prof. J. M. Icardo (Università di Cantabria, Santander, Spagna), con il Prof. Y.K. Ip (Department of Biological Sciences, National University of Singapore), Prf. Angela Fago and Prof. Frank B. Jensen (Universities of Aarhus and Odense, con la Stazione Zoologica A. Dohrn (Napoli), con l'associazione Cephalopod Research (Dott. G. Fiorito), e con il centro Ecotekne dell'Univ. del Salento: Prof. T. Verri. Sintesi delle ricerche Le ricerche svolte dalla Prof. Cerra hanno descritto aspetti di base della plasticità morfologica e funzionale del cuore dei vertebrati. La scoperta che il cuore è un complesso organo endocrino e che possiede una miriade di circuiti autocrino-paracrini, ha dato una sorprendente accelerazione alle ricerche volte a chiarire il significato della non uniformità (o eterogeneità) cardiaca. Un’espressione di tale eterogeneità è la selettiva capacità delle diverse cellule cardiache dei Vertebrati mammiferi e non mammiferi di sintetizzare e rilasciare numerose sostanze, alcune delle quali sono anche capaci di svolgere azioni dirette sul cuore il quale pertanto diventa anche un bersaglio endocrino. Tra queste sostanze, l’interesse della prof. Cerra si è rivolto a fattori cardiomodulatori quali gli ormoni cardiaci noti come Peptidi Natriuretici (NP), l’Angiotensina II, il mediatore gassoso ubiquitario ossido nitrico (NO) e i peptidi derivati dalla Cromogranina-A (CgA). Questi ultimi, soprattutto nell’ultimo decennio, hanno rappresentato un importante interesse di ricerca della Prof. Cerra. Utilizzando metodiche di perfusione in vitro del cuore di ratto (secondo Langendorff), e di biologia molecolare, la Prof. Cerra ha studiato gli effetti che queste nuove sostanze peptidiche hanno sulla performance cardiaca. Esse rappresentano i prodotti del processamento proteolitico della CgA, proteina acida ubiquitaria, co-immagazzinata e co-secreta con le catecolamine nei granuli cromaffini. L’analisi ha riguardato i frammenti noti come vasostatine (VS; VS-1 e VS-2) per la loro azione rilassante sul muscolo liscio vascolare e la catestatina (Cts), nota per la sua azione inibitoria sul rilascio di catecolamine indotto dall’attivazione dei recettori nicotinici. Le ricerche effettuate dalla Prof. Cerra hanno consentito di affermare che sia le VS che la Cts sono in grado di modulare la contrazione ed il rilassamento del cuore di ratto, inducendo inotropismo e lusitropismo negativo e riducendo la pressione coronarica. In entrambi i casi, il meccanismo d'azione coinvolge i recettori β2/β3 adrenergici e pathway trasduzionale NO-cGMP-PKG. In tale contesto ben si inquadra un altro risultato delle ricerche condotte dalla Prof. Cerra, e che hanno messo in evidenza il ruolo dei recettori beta3 adrenergici nel controllo del rilassamento cardiaco del cuore di ratto. Nel caso della Cts, gli studi hanno dimostrato che i suoi effetti richiedono anche l’attivazione della fosfodiesterasi di tipo 2 e la S-nitrosilazione di proteine intracellulari quali il fosfolambano e la beta arrestina. Al contempo, sia le VS (in particolare la VS-1) e la Cts contrastano in maniera non-competitiva gli effetti inotropi e lusitropici positivi indotti dalla stimolazione beta adrenergica ed endotelinergica. Ciò ha indicato un loro ruolo protettivo nei confronti dell’iperstimolazione cardiaca. Di notevole importanza, nei riguardi della protezione cardiaca, le ricerche della Prof. Cerra hanno evidenziato che, sia la VS-1 che la Cts sono in grado di svolgere un ruolo protettivo sul cuore di mammifero. Agendo in maniera simile al pre- (VS-1) e al post (Cts)-condizionamento ischemico, limitano il danno da ischemia/riperfusione. La protezione miocardiaca coinvolge la via dello NO e molecole che fanno parte della cascata cardioprotettiva RISK. Nel contesto dell'eterogeneità morfo-funzionale del cuore dei Vertebrati, la prof. Cerra ha analizzato aspetti di rilievo quali il riarrangiamento strutturale ed ultrastrutturale cardiaco ed la selettiva distribuzione dei recettori per importanti ormoni cardiaci quali i peptidi natriuretici atriali (NP) e l'Angiotensina II. Inoltre ha esaminato il ruolo intracardiaco dello NO quale regolatore autocrino-paracrino della funzione del cuore sia a breve che a lungo termine, come ad esempio in presenza di adattamenti a stress ambientali (es. condizioni estreme quali le basse e costanti temperature dei mari polari, l'assenza di pigmenti respiratori, e le condizioni di depressione metabolica di particolari specie di vertebrati soggette ad estivazione). Gli studi sono stati condotti su Vertebrati non mammiferi quali pesci teleostei ed elasmobranchi ed anfibi considerati modelli naturali a causa delle loro peculiarità strutturali e funzionali a livello cardiaco. Inoltre, grazie all'inserimento nel Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, la Prof. Cerra ha potuto estendere le sue ricerche anche a pesci teleostei endemici delle acque antartiche. Ciò ha consentito di confrontare il disegno morfofunzionale e recettoriale cardiaco dei vertebrati non solo in relazione al grado di sviluppo, ma anche allo stile di vita, alle condizioni ambientali (es. acque polari), ed alla posizione filetica. Per quanto riguarda gli studi recettoriali, la Prof. Cerra ha svolto numerose ricerche pionieristiche sulla distribuzione recettoriale per gli ormoni natriuretici atriali nelle diverse regioni del cuore non solo di vari pesci teleostei ed elasmobranchi ma anche di anfibi, contribuendo significativamente a riempire le lacune conoscitive in questo gruppo di Vertebrati e al tempo stesso documentando su ampia scala evolutiva, con dati di distribuzione zonale recettoriale, il concetto della non uniformità endocrina del cuore. Questi studi si sono rivolti anche all'analisi della localizzazione recettoriale dell'Angiotensina II, utilizzando per la prima volta sul cuore di elasmobranco (Scyliorhinus canicula) il peptide omologo dogfish Angiotensina II. I risultati ottenuti hanno consentito di definire l'importanza della eterogeneità dei profili recettoriali zonali nel controllo omeostatico del cuore. Le ricerche condotte in merito alla definizione degli aspetti morfo-funzionali (strutturali, ultrastrutturali, molecolari ed emodinamici) del riarrangiamento cardiaco in relazione sia allo sviluppo sia in rapporto ad adattamenti ad ambienti estremi si svolgono nell'ambito di una pluriennale collaborazione con i laboratori di Anatomia Umana dell'Università degli Studi di Palermo (Prof. G. Zummo) e con i laboratori di Anatomia dell'Università di Cantabria, Santander, Spagna (Prof. J. M. Icardo). Per descrivere il ruolo intracardiaco dello NO e del sistema da esso attivato, la prof. Cerra ha sviluppato una linea di ricerca mirata all'analisi della localizzazione cardiaca delle isoforme dell'enzima Ossido Nitrico Sintasi. Le ricerche, condotte sia sui pesci antartici che sui pesci polmonati, quali modelli sperimentali di adattamento, sono rese possibili dalla pluriennale attività svolta all'interno del PNRA (pesci antartici) e dalla più recente collaborazione con i laboratori del Department of Biological Sciences, National University of Singapore, coordinati dal Prof. Y.K. Ip (pesci polmonati). Gli studi hanno consentito di determinare la presenza e la localizzazione intracardiaca delle isoforme della NOS, ponendo le basi per rafforzare le antiche radici filogenetiche del sistema di controllo cardiaco mediato dallo NO. Altri aspetti della plasticità morfo-funzionale cardiaca hanno riguardato le variazioni morfo-dinamiche della pompa cardiaca dei teleostei (Anguilla anguilla) in relazione allo sviluppo dell'animale. L'interesse della Prof.ssa Cerra si è anche rivolto all'identificazione dei meccanismi di trasduzione del segnale attivati dai Recettori Attivati dalle Proteasi (PARs). In collaborazione con il gruppo di ricerca della Prof.ssa Flavia Mulè (Università di Palermo), la Prof.ssa Cerra ha analizzato la risposta motoria gastrointestinale attivata dall'applicazione di peptidi sintetici con la stessa sequenza dell'agonista. Gli studi hanno rilevato che PAR-1 e PAR-2 sono funzionalmente espressi sia nella muscolatura gastrointestinale longitudinale che in quella circolare. La loro attivazione agisce in maniera diversa sui due tipi di muscolatura: inibisce la muscolatura circolare ed induce una risposta bifasica (eccitazione a basse dosi ed inibizione ad alte dosi) della muscolatura longitudinale. Entrambe le risposte coinvolgono: i) i canali del potassio a bassa conduttanza attivati dal calcio sensibili all'apamina, ii) i canali del calcio di tipo L, iii) i depositi intracellulari del calcio. Recentemente l'interesse di ricerca si è esteso alla definizione dei meccanismi di modulazione della performance cardiaca mediata da sostanze alimentari e da modulatori umorali del controllo alimentare. In tale contesto, la Prof. Cerra ha studiato il ruolo di quercetina e miricetina nel controllo a breve termine della funzione cardiovascolare, mettendo in evidenza effetti differenti in termini di inotropismo, lusitropismo e performance coronarica. Ha inoltre descritto gli effetti cardiaci diretti del peptide derivato dal proglucagone (GLP-2), mettendo in evidenza, per la prima volta in letteratura, la presenza di recettori cardiaci per questo peptide anoressizzante e modulatore endocrino della funzione gastrointestinale. Le ricerche della Prof. Cerra hanno dimostrato che il GLP-2 esercita effetti inotropi e lusitropici negative associate a vasocostrizione coronarica. Questi effetti sono mediati dalle proteine Gi/o, richiedono la riduzione dei livelli di cAMP, un aumento dell’attività di ERK1/2 e una ridotta fosforilazione del fosfolambano. Tuttavia, gli effetti sono indipendenti dalla NO. Inoltre, il GLP-2 antagonizza in modo competitivo la stimolazione adrenergica. Studi preliminari indicano che il GLP-2 svolge azione cardioprotettiva sul cuore di ratto, proteggendo il miocardio ischemico al pari del post-condizionamento.
Caricamento dati
Nessun risultato prodotto
Torna alla pagina precedente
Contatti