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Studi Umanistici
Laboratorio di ricerche fenomenologiche
 

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Finalità del Laboratorio

Il Laboratorio di ricerche fenomenologiche LARIFE nasce dall'esperienza di studio e analisi di un gruppo di studiosi di Filosofia Teoretica, afferenti al Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università della Calabria. Uno dei compiti fondamentali dell'attività del Laboratorio consiste nel contribuire a ripensare lo statuto logico-epistemologico della fenomenologia contemporanea, tendendo presente, in particolare, la sua problematica relazione con la categorizzazione del trascendentale. Seguendo una suggestiva indicazione di Jacques Derrida, che nella sua ultima produzione ha rintracciato il cuore pulsante della fenomenologia nel problema del rapporto tra il trascendentale e Io storico, ci si propone di individuare, lungo questa stessa pista, temi e problemi, particolarmente significativi, rappresentati da quelle correnti riflessive e da quegli autori che hanno variamente sviluppato il tema del rapporto tra trascendentale e ontologico o tra trascendentale e psicologico, tra trascendentale e fenomenico, o, più in generale, tra dispositivo trascendentale e orizzonte della storicità. Il punto di avvio delle indagini, di matrice husserliana, poggia sulla convinzione che la fenomenologia sia scienza dei fenomeni in un duplice senso: scienza delle conoscenze come apparenze, rappresentazioni, atti di coscienza, in cui si presentano queste o quelle oggettualità, da una parte; e d?altra parte, scienza di queste oggettualità stesse in quanto in tali forme si presentano. Nondimeno, le ricerche intendono approfondire ulteriori aspetti del pensiero fenomenologico del nostro tempo, da Husserl a Merleau-Ponty, a Heidegger, a Scheler a Derrida, a Pato?ka, a E. Stein, a Lévinas, ad altri ancora.

Attività del Laboratorio:

Il Laboratorio si propone di:

- essere una struttura di riferimento e ricerca permanente all'interno del Dipartimento di Studi Umanistici;

- promuovere i rapporti con altre strutture di Atenei, Enti e Centri riguardanti le ricerche fenomenologiche in Italia e all'estero;

- promuovere seminari, convegni e pubblicazioni, cartacee e digitali.

Attività di ricerca

Il punto di partenza delle ricerche è costituito dal tentativo di approfondire la significativa costellazione di problemi, che, a fronte di ogni forma di trascendentalizzazione dell?Io, ruotano intorno all?idea di comprendere più da vicino l?Io storico nel suo immanente spazio mondano. Si ritiene pertanto opportuno riconsiderare più attentamente il programma fenomenologico che si realizza tanto nella pretesa di comprendere la vita tramite categorie obiettivanti di tipo logico-conoscitivo, quanto nell?elaborazione delle categorie fondamentali della vita, come avviene, ad esempio, nella riflessione del giovane Heidegger. In questo contesto, tra le questioni da approfondire, un interrogativo centrale riguarda il ruolo svolto dalla facoltà di immaginazione, il riferimento è, ovviamente, all'immaginazione trascendentale. Si tratta, in fondo, di determinare quale relazione intercorra tra l'immaginazione trascendentale e la messa in mora della pretesa di comprendere la vita tramite categorie obiettivanti di tipo logico-conoscitive.

Sede del Laboratorio

Il Laboratorio è collocato all?interno di uno spazio del Dipartimento di Studi Umanistici, adatto allo svolgimento delle relative attività di ricerca, individuato al momento nel Cubo 18/C

Responsabile Scientifico

Il Responsabile scientifico, nominato da Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, è scelto dal Comitato scientifico tra i suoi membri, nella riunione di insediamento, convocata e presieduta dallo stesso Direttore del Dipartimento. Ogni anno, entro il 31 dicembre, il Responsabile scientifico presenta una relazione sull?attività svolta al Consiglio di Dipartimento, che provvede ad approvarla. Il Responsabile scientifico, su segnalazione del Comitato Scientifico, può proporre l?adesione di singoli studiosi italiani e stranieri, tenendo conto della loro attività di studio e di ricerca.

Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico promuove e indirizza gli eventi culturali del Laboratorio ed esprime il proprio parere sul piano annuale delle ricerche e delle attività ad esse connesse.

Il responsabile scientifico presenta periodicamente una relazione delle attività svolte al Direttore del Dipartimento.

Al momento della istituzione del Laboratorio, il Comitato Scientifico è composto da:

Pio Colonnello, responsabile scientifico, nominato dal Direttore del Dipartimento e dai seguenti membri:

Stefano Besoli - Università degli Studi di Bologna

Silvano Facioni - Università degli Studi della Calabria

Burt Hopkins - University of Lille

Luca Illetterati - Università degli Studi di Padova

Fabrizio Palombi - Università degli Studi della Calabria

Giovanni Piana - Università degli Studi di Milano

Caterina Resta - Università degli Studi di Messina

Carlo Serra - Università degli Studi della Calabria

Carlo Sini - Università degli Studi di Milano

Vincenzo Vitiello - Università "Vita - Salute San Raffaele" di Milano

Funzionamento

Non avendo autonomia finanziaria, il Laboratorio, per il suo funzionamento, si appoggia alle strutture disponibili del Dipartimento di Studi Umanistici.